domenica, marzo 30, 2008 @ 19:06
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...e adesso invece non ci credo più
non credo più a niente
e la mia vita non la rischio più
per nessuno, e per niente.
Kirie
nothing can compare to when you roll the dice and swear your love's for me
lunedì, febbraio 11, 2008 @ 22:10
commenti (1)
non vorrei darti troppa importanza. ma.
non vorrei esagerare. ma.
non vorrei star qua a scrivere periodicamente, anzi ciclicamente, le stesse cose. ma.
ma mi sono veramente rotta il cazzo, per dirla con un francesismo.
una delusione continua.
ma.
una volta mi hai chiesto cosa mi aspettassi da te.
forse mi aspettavo che non fossi
così mediocre.
Kirie
nothing can compare to when you roll the dice and swear your love's for me
mercoledì, dicembre 26, 2007 @ 00:28
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Odio i bilanci. Li odio dal profondo del cuore. Mi infastidisce in maniera esponenziale l'idea di pensare a quanto di bello ho accumulato nel corso dei
365-o-quasi giorni che hanno composto l'anno appena trascorso. Però forse qualcosa di questo genere sarebbe doverosa, almeno per ricordarmi che ci sono stata, almeno per rinfrescarmi la memoria.
Il 2007 è stato un
anno di assestamento. E, perchè no, di miglioramento (disastri sentimentali a parte,
of course).
Università. Le cose sono procedute benino, almeno nella prima parte dell'anno. Ho messo da parte un po' di materie, senonchè al termine del 2007 ho avuto una serie di problematiche esistenziali (vedi il senso di inquietudine dello scorso post), per cui avrei voluto volentieri cambiare facoltà, passare a scienze dell'arte culinaria applicata o qualcosa di similare, e dare un calcio a quanto costruito. Non c'è bisogno di dirlo, ma non ho fatto nessun drastico cambiamento, frequento sempre la stessa università e arranco in vista di una lontanissima laurea.
Capelli. Ho dato il benvenuto al 2007 con i capelli corvini, che poi sono diventati biondastri, per poi (causa combinazione di sole, salsedine e piscina nei mesi estivi) tendere verso un poco convincente rosso. Sembra che la mia insoddisfazione capellifera sia -per il momento, ma mai dire mai- terminata, per cui è da maggio almeno che non li tingo. Continuo però imperterrita a tagliarli, selvaggiamente. Ci provo, lo giuro, ogni mese a non tagliarli, ma poi *puff* mi guardo allo specchio e corro semipiangente dal mio parrucchiere urlandogli "ti prego taglia ti prego taglia ti prego taglia". Temo non sarò mai una di quelle donne che fa cadere gli uomini ai suoi piedi scuotendo la lunga chioma. Peccato.
Amicizie. Che dire.. Il numero di regali di natale che sono stata costretta a fare quest'anno dovrebbe essere incoraggiante, in tal senso. Comunque, posso dire che in questo frangente ci sono state entrate e uscite. Persone che, sorprendendomi, hanno stabilizzato la loro presenza nella mia vita, altre che l'hanno splendidamente riconfermata, e altre che in tempi recentissimi sono silenziosamente sgattaiolate via, e che io non ho la benchè minima intenzione di riprendermi indietro. Sono alquanto stufa di correre dietro alle persone, e quindi credo che 20 anni sia la buona occasione per smettere. Chi mi ama mi segua, dicono, no?
Amore. Ahah. Divertente. Non c'è molto amore nella mia vita, quindi questa sezione sarà ribattezzata (impietosamente)
Infatuazioni. Ok, ci siamo. Il 2007 è stato per me costellato da una serie di disastrose infatuazioni. Ci sono state alcune persone che han transitato nella mia vita quest'anno:
-
M., che ce l'aveva piccolo. Ma così piccolo che non poteva proprio andare avanti. Peccato, era davvero molto grazioso.
-
C., per cui avevo assolutamente perso la testa, e che in cambio ha deciso di spezzarmi il cuore. Poi ci siamo ripresi un paio di volte. Poi ha perso lui la testa per me, e ovviamente io non potevo fare altro che spezzargli il cuore a mia volta.
What goes around comes back around.
-
S., il musicista depresso e asociale che però mi piaceva abbastanza. Nonostante quanto paventato, dimostrava un interesse nei miei confronti che rasentava il ridicolo, e perciò l'ho scaricato.
-
R., un errore madornale, assolutamente irraccontabile.
Questi sono quelli più palesi, per il resto posso affermare di aver spezzato il cuore a un po' di persone. E' un po' che non frequento qualcuno, perchè ho voglia di dedicarmi esclusivamente a persone per cui valga la pena, e mi sono stufata di queste mezze calzette. Speriamo bene per il futuro, insomma.
Sesso. Nota dolente. Vi basti sapere che ho smesso di darla al primo che finga di avere un interesse nei miei confronti (solo per averla, tra l'altro),e dunque, per dirla francamente, sono lì lì per dimenticarmi come si fa. Una tragedia mascherata da atto di esaltazione del mio essere donna.
Soldi. Ci sono. Ho attraversato parecchie volte quest'anno la fase dei due-euro-che-devono-durarmi-fino-a-sabato-prossimo, ma ammetto che dopo natale e le donazioni dei parenti proprio non posso lamentarmi. Spero di poter usare questi soldi per poter fare un bel viaggio, quest'estate. Non mi dispiacerebbe affatto.
Famiglia. Soliti alti e bassi, ma per ora ammetto che mi lega ai mei uno zuccherosissimo affetto filiale. Sono quasi insopportabile, e loro mi perdonano tutto. Poveri ingenui :)
Dopo aver concluso questo noiosissimo (per voi) ma al contempo utilissimo (per me) resoconto, posso chiudere dicendo che spero che, dopo quest'anno di assestamento, il 2008 sia per me un anno di netto miglioramento, perchè penso di meritare anch'io un po' di serenità, o almeno lo spero.
Vi auguro di cuore buon natale (in ritardo) e felice anno nuovo (in netto anticipo).
Kirie
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venerdì, novembre 02, 2007 @ 22:03
commenti (5)
questo fortissimo senso di inquietudine
questo fortissimo senso di inquietudine
questo fortissimo senso di inquietudine
questo fortissimo senso di inquietudine
questo fortissimo senso di inquietudine
questo fortissimo senso di inquietudine
questo fortissimo senso di inquietudine
questo fortissimo senso di inquietudine
questo fortissimo senso di inquietudine
questo fortissimo senso di inquietudine
questo fortissimo senso di inquietudine
questo fortissimo senso di inquietudine
questo fortissimo senso di inquietudine
questo fortissimo senso di inquietudine
questo fortissimo senso di inquietudine
ce la farò?
Kirie
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sabato, ottobre 20, 2007 @ 13:44
commenti (2)
E qualcosa rimane, fra le pagine chiare,
fra le pagine scure,
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e le tue ragioni,
i miei alibi e le tue ragioni.
Qualcuno disse qualche tempo fa che sono sempre la solita Laura, quella insoddisfatta. Perchè è vero, è questo il mio problema, fondamentalmente questa eterea e latente
insoddisfazione, che va e viene continuamente, e che neanche io riesco bene a definire. In fondo, ricado nei miei errori sempre, ripetutamente. Gli stessi errori, che magari ora non sembrano
così tragici, che non sembrano proprio potermi fare del male. Poi, tra qualche giorno magari mi renderò conto dello sbaglio e piangerò, cercherò di raschiare via il dolore dalla mia faccia senza troppo successo, elemosinerò parole dolci da chi mi sta accanto, e tutto tornerà come prima, alla fin fine i ritmi torneranno ad essere quelli di sempre.
che poi, ora come ora mi sento anche un po' stranita; mi sembra quasi che tutti stiano scappando via da me, e che io non possa fare nulla per fermarli. perchè? non riesco a capire certi comportamenti, forse ne intuisco le cause, ma nulla più, nulla che giustifichi da parte mia un gesto forte. sono sempre circondata da mille persone, ma non riesco a non sentirmi anche molto sola, spesso.
non mi va neanche, di fermarle, in fondo, le persone che scappano, forse.
sono stanca. molto stanca.
E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante
cancella col coraggio quella supplica dagli occhi.
Kirie
nothing can compare to when you roll the dice and swear your love's for me
domenica, settembre 16, 2007 @ 15:27
commenti (4)
Avrei dovuto farlo comunque, prima o poi.
questa del titolo è la frase che continuo a ripetermi ininterrottamente da quando è successo.
avrei dovuto farlo comunque, prima o poi.
per quanto io cerchi di convincermi del contrario, comunque, mi trovo pienamente d'accordo con quanto mi hai sputato in faccia, quando mi hai richiamata dopo il mio squallido sms.
avrei dovuto farlo comunque, prima o poi.
mi hai chiamata, e mi hai urlato con rabbia che non ho dignità, che sono una stronza, che faccio schifo, che tu stronzate ne hai fatte tante nella vita ma mai qualcosa di così basso come mollare qualcuno via sms. e quando ho cercato di dirti che ti dispiaceva, mi hai detto che non avevi che cazzo farci, con le mie scuse.
avrei dovuto farlo comunque, prima o poi, è vero, ma ho scelto il modo più vigliacco, più codardo. se avessi provato odio nei tuoi confronti forse il mio comportamento avrebbe potuto trovare una qualche giustificazione. tu l'hai fatto a me una volta, tu mi hai più volte trattata come se fossi l'ultima merda sulla faccia di questa fottutissima terra, ma questo non mi giustifica, niente mi giustifica.
faccio schifo, mi faccio schifo e nulla potrà farmi cambiare idea.
posso solo sperare che questo senso di disgusto nei miei confronti possa attenuarsi, e scemare poco a poco.
posso solo continuare a ripetermi questo stupido mantra, sperando che passi.
avrei dovuto farlo comunque, prima o poi.
Kirie
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