mercoledì, aprile 25, 2007 @ 17:23

commenti (3)

si è spento il sole e chi l'ha spento sei tu
da quando un altro dal mio cuor ti rubò,
innamorare non mi voglio mai più
e nessun'altra cercherò

Oggi a Palermo è una bellissima giornata. il sole splende, un sacco di gente sarà a Mondello a prendere il sole.
io ho rinunciato ad andare a una scampagnata per vederti.

Non l'avessi mai fatto.

sul caldo mare che ci ha fatto incontrar,
un vento gelido mi porta il dolor,
la bianca luna che ci ha fatto sognar
si è spenta come il sole d'or

Mi sta stretta questa casa.
Mi sta stretto tutto.
Poco fa, su una panchina vicino casa, mi hai detto che non te la senti. Di fare cosa poi? Ti ho forse chiesto la luna? Non ti ho nemmeno chiesto di metterci insieme.
Ti ho chiesto solo una cosa, per me facilissima da mantenere. La fedeltà. Grande parola, che mi risuona nella testa, tutto rimbomba ora, e tra le lacrime non riesco nemmeno a vedere la tastiera.
Mentre tu mi dicevi della tua impossibilità a far si che io fossi l'unica, io stavo zitta, in silenzio,a guardare i luridi piccioni sul marciapiede.
Anche quando hai finito di parlare continuavo a guardare i piccioni, restando in silenzio.
Mi hai detto che non è successo nulla, ancora, ma che sai di non poter esser fedele, quando Monica, o Stefania o nonsochì si presenterà da te per una squallida scopata.
E' questo ciò che vuoi, a 23 anni? Una squallida scopata?
Mi hai detto che non è colpa mia. Che non è colpa tua. Che tu semplicemente sei così.
io ti ho risposto "ottimo" e me ne sono andata.
Tu mi hai inseguita. Mi hai detto "parliamone".
Di cosa?
del fatto che mi hai spezzato il cuore? di cosa cazzo vuoi parlare??!
Io ti ho detto di andare via, che non volevo tornare a casa con te. Tu mi hai detto che non potevi lasciarmi in mezzo a una strada, io ti ho detto che ormai che mi avevi scaricata il tuo compito era finito e potevi anche andartene a sbrigare le tue cose. Ad andare a prendere i tuoi amici all'aeroporto o che cazzo dovevi fare.
"Se vuoi ti dico che per me non cambia nulla, che è tutto ok. Non ci metto nulla a dirtelo."
E tu continuavi a ripetermi che non era colpa mia, che anche se fossi stata un'altra non sarebbe cambiato nulla.
Tu mi hai detto che non volevi che finisse così, perchè io ti piaccio, ma le tue parole mi sembrano soltanto cazzate.
Ottimo.
Sono andata via.
Ho provato però a chiamarti. FInchè non ti ho visto e non ti ho detto qual'era la cosa che mi faceva più male.
La cosa che mi fa più male è sapere che mentre io pensavo a quanto mi mancavi, in questi giorni che eravamo stati lontani, tu pensavi a quali fossero le parole migliori per scaricarmi.

E io tutto questo non me lo meritavo, cazzo. Proprio no.
Chissà se Monica, o Stefania, o nonsochì, ci sarebbero rimaste così di merda. Loro non ti danno nulla, e hanno te, e il tuo rispetto. Io invece ho ricevuto solo un mare di minchiate.

Laura sta di merda, miei cari, e aveva bisogno di mettere tutta questa merda per iscritto.

si è spento il sole e chi l'ha spento sei tu
da quando un altro dal mio cuor ti rubò,
innamorare non mi voglio mai più
e nessun'altra cercherò

Kirie


nothing can compare to when you roll the dice and swear your love's for me

venerdì, aprile 13, 2007 @ 23:14

commenti (6)

run to where you are run to where you are i am gonna find you

Sono estremamente irrequieta, stasera.

Mi sento un po' troppo presa da una situazione che vorrei riuscire invece a guardare col giusto distacco.

Lui è a lavoro e chissà cosa gli passa per la testa
mentre a me è lui, che passa per la testa.

Sono estremamente irrequieta, stasera.

Ma contenta, e stranita da tutta questa situazione.

Perchè nessuno mi aveva mai detto così tante volte

che sono bellissima.

Perchè lo conosco da pochissimo ma mi sembra di conoscerlo da sempre.

Perchè tutto quello che vorrei fare è leggergli il piccolo principe sul divano mentre ascoltiamo Vinicio Capossela.

Perchè chissenefrega se ho esami o comunque tanto da studiare, mi va di vederlo e di raccontare balle stratosferiche a mia madre, che mi guarda con diffidenza.

Perchè se anche lui vuole semplicemente portarmi a letto, è la volta buona che faccio una strage.

Devo smetterla di pensare a noi devosmetterladevosmetterla.

E poi domani sera ci sarà la prova del nove.

Sto morendo dalla paura.
Non voglio perdere pure lui
nonvogliononvogliononvoglio.

Come on baby, when will you see that you and I were meant to be?

Kirie


nothing can compare to when you roll the dice and swear your love's for me

martedì, aprile 03, 2007 @ 20:10

commenti (5)

if you really need me just reach out and touch me, come on honey tell me so...

(ovviamente non è la canzone di paris hilton, bensì quella di rod stewart!!)

Sono un po' così, oggi.
E' strano quello che succede nella vita, e gli eventi che mai avresti immaginato.
E' strano, proprio strano, quello che mi è successo, ma ovviamente so che tutto ciò non avrà un seguito, e non è che sia triste, per carità,

però è inevitabile, per me,

fermarmi e pensare.

Perchè nulla ha mai un seguito, per me?

Kirie


nothing can compare to when you roll the dice and swear your love's for me