domenica, settembre 16, 2007 @ 15:27
commenti (4)
Avrei dovuto farlo comunque, prima o poi.
questa del titolo è la frase che continuo a ripetermi ininterrottamente da quando è successo.
avrei dovuto farlo comunque, prima o poi.
per quanto io cerchi di convincermi del contrario, comunque, mi trovo pienamente d'accordo con quanto mi hai sputato in faccia, quando mi hai richiamata dopo il mio squallido sms.
avrei dovuto farlo comunque, prima o poi.
mi hai chiamata, e mi hai urlato con rabbia che non ho dignità, che sono una stronza, che faccio schifo, che tu stronzate ne hai fatte tante nella vita ma mai qualcosa di così basso come mollare qualcuno via sms. e quando ho cercato di dirti che ti dispiaceva, mi hai detto che non avevi che cazzo farci, con le mie scuse.
avrei dovuto farlo comunque, prima o poi, è vero, ma ho scelto il modo più vigliacco, più codardo. se avessi provato odio nei tuoi confronti forse il mio comportamento avrebbe potuto trovare una qualche giustificazione. tu l'hai fatto a me una volta, tu mi hai più volte trattata come se fossi l'ultima merda sulla faccia di questa fottutissima terra, ma questo non mi giustifica, niente mi giustifica.
faccio schifo, mi faccio schifo e nulla potrà farmi cambiare idea.
posso solo sperare che questo senso di disgusto nei miei confronti possa attenuarsi, e scemare poco a poco.
posso solo continuare a ripetermi questo stupido mantra, sperando che passi.
avrei dovuto farlo comunque, prima o poi.
Kirie
nothing can compare to when you roll the dice and swear your love's for me
domenica, settembre 09, 2007 @ 14:22
commenti (3)
provo a chiedermi quante persone entreranno e usciranno dalla mia vita, prima che io riesca a trovare un equilibrio definitivo.
attualmente ammetto di essere abbastanza in equilibrio, sì, ma cosa mi assicura che andrà avanti così?
che non scoppierà tutto come una bolla di sapone?
troppe le domande, troppe le persone che mi hanno ferita, troppi gli sbagli, miei e loro, troppe le incertezze.
troppe le persone che hanno fatto
dietro front.
sembrerebbe quasi un riflesso incondizionato, per alcuni. fare dietro front per poi tornare a ronzarmi intorno, ancora, mentre io vorrei solo rinnovare e dimenticare.
si, dimenticare. ma è poi possibile dimenticare sul serio?
forse no, almeno non per me. moltissime cose (cose, oggetti, luoghi, situazioni) mi ricordano gente con cui ormai ho troncato i rapporti da tempo, quasi come se non fosse cambiato nulla. poi però mi guardo indietro, e vedo che
qualcosa è in verità cambiato.
e forse è meglio così.
d'altronde, se sono quella che sono è anche perchè sono spariti dalla mia vita, probabilmente.
Kirie
nothing can compare to when you roll the dice and swear your love's for me
martedì, settembre 04, 2007 @ 17:07
commenti
E' bastata appena un'ora, e tutto si è rischiarato.
Sono serena, lo giuro. Tutto quel non capire mi stava facendo sclerare; ho finalmente ricomposto il mosaico, sono venuta a capo di questo puzzle per concludere il quale mi mancava appena qualche tassello. Immaginavo, è ovvio, ma dentro di me non lo ammettevo. Forse è stato questo il mio errore più grande?, illudermi? Anzi, per meglio dire, non capire sin da subito la reale entità della cosa?
Mi dispiace solo pensare di esser stata una parentesi. Questo è il mio unico cruccio.
Può darsi che a breve il mio
mood cambierà, ma non credo che mi getterò a terra, piangendo e urlando, per te.
Al massimo sarò colta dalla solita disillusione.
Vorrei
tanto non esser sempre una piccola parentesi =)
Kirie
nothing can compare to when you roll the dice and swear your love's for me