sabato, ottobre 20, 2007 @ 13:44

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E qualcosa rimane, fra le pagine chiare,
fra le pagine scure,
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e le tue ragioni,
i miei alibi e le tue ragioni.


Qualcuno disse qualche tempo fa che sono sempre la solita Laura, quella insoddisfatta. Perchè è vero, è questo il mio problema, fondamentalmente questa eterea e latente insoddisfazione, che va e viene continuamente, e che neanche io riesco bene a definire. In fondo, ricado nei miei errori sempre, ripetutamente. Gli stessi errori, che magari ora non sembrano così tragici, che non sembrano proprio potermi fare del male. Poi, tra qualche giorno magari mi renderò conto dello sbaglio e piangerò, cercherò di raschiare via il dolore dalla mia faccia senza troppo successo, elemosinerò parole dolci da chi mi sta accanto, e tutto tornerà come prima, alla fin fine i ritmi torneranno ad essere quelli di sempre.
che poi, ora come ora mi sento anche un po' stranita; mi sembra quasi che tutti stiano scappando via da me, e che io non possa fare nulla per fermarli. perchè? non riesco a capire certi comportamenti, forse ne intuisco le cause, ma nulla più, nulla che giustifichi da parte mia un gesto forte. sono sempre circondata da mille persone, ma non riesco a non sentirmi anche molto sola, spesso.
non mi va neanche, di fermarle, in fondo, le persone che scappano, forse.
sono stanca. molto stanca.

E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante
cancella col coraggio quella supplica dagli occhi.

Kirie


nothing can compare to when you roll the dice and swear your love's for me